La tecnologia evolve con rapidità sempre più crescente, trasformando passo dopo passo il modo in cui viviamo, lavoriamo e interagiamo.
Le innovazioni che la tecnologia ci offre hanno, in sostanza, un impatto sempre più alto su tutti gli aspetti che riguardano la nostra quotidianità lavorativa e, spesso, personale.
Di fronte a strumenti sempre più evoluti e presenti nella vita degli esseri umani, diventa fondamentale considerare etica e responsabilità come fattori chiave anche nello sviluppo software, che è alla base degli strumenti che ogni giorno utilizziamo.
A livello internazionale ci si sta interrogando sempre di più sul ruolo che – chi produce software – debba assumere per garantire che le tecnologie create siano non solo potenti, ma anche giuste e responsabili.
Perché l’etica è importante nello sviluppo software?
Il software permea ogni aspetto della nostra vita quotidiana: dai social media che utilizziamo per connetterci, alle APP bancarie che gestiscono i nostri risparmi, fino agli algoritmi che determinano l’accesso ai servizi sanitari o finanziari. Con questa crescente dipendenza dalla tecnologia, è fondamentale che coloro che hanno la responsabilità della creazione del software stesso prendano in considerazione le implicazioni etiche (e pratiche) delle loro scelte.
Le decisioni prese dai team di sviluppo possono influenzare l’intera operatività di una grande azienda così come – spesso di conseguenza – milioni di vite.
E le questioni etiche come la privacy, la coerenza, la trasparenza e l’assenza di bias devono essere al centro dei processi di progettazione e sviluppo.
Le scelte e le decisioni prese oggi determineranno come la società percepirà e utilizzerà la tecnologia nel futuro e questa è una responsabilità di cui essere innanzitutto consapevoli.
Etica nello sviluppo software
Per affrontare queste sfide, chi ha la responsabilità di produrre software per il mercato, dovrebbe integrare all’interno della propria operatività alcuni principi di base.
Ne riportiamo alcuni per facilitare la riflessione su questa tematica:
1. Trasparenza e protezione: oltre che rispondere alle normative vigenti, è opportuno essere chiari su come i dati vengono raccolti, utilizzati e protetti. La trasparenza riguardo ai termini di utilizzo e alla gestione dei dati è fondamentale per costruire la fiducia degli utenti. Prevedere strumenti di protezione a tutela dei dati, anche al di là di ciò che può essere consapevolmente percepibile dagli utilizzatori finali, è di grande importanza per garantire una tutela durevole nel tempo.
2. Coerenza: assicurare che la declinazione tecnica degli obiettivi funzionali di un progetto sia coerente con gli obiettivi stessi, è di assoluta importanza. Su questo aspetto chi ha la responsabilità della progettazione e sviluppo di un nuovo software deve essere in grado di guidare le scelte sulla base di principi di carattere etico, eliminando l’idea che le attività di carattere più tecnico non abbiano valore rispetto a temi morali. Produrre un codice di qualità scadente, ad esempio, non è un buon modo per rispondere al criterio di protezione e tutela degli utilizzatori finali.
3. Minimizzazione dei bias: gli algoritmi e i modelli di intelligenza artificiale devono essere progettati per ridurre al minimo i bias. L’addestramento di sistemi intelligenti e le azioni conseguenti devono essere supervisionate per evitare di introdurre pregiudizi o errori che potrebbero avere conseguenze negative sugli utilizzatori. Non sottovalutare questo aspetto, anche a livello più tecnico, è il primo passo per affrontarlo.
4. Responsabilità sociale: chi ha la responsabilità di produrre software deve considerare l’impatto sociale dei propri prodotti. Ciò include la riflessione su come il software potrebbe essere utilizzato in modi imprevisti o dannosi e l’implementazione di salvaguardie per prevenire questi scenari. Responsabilità sociale significa anche essere pronti ad assumersi la responsabilità in caso di errori o malfunzionamenti ed essere pronti a introdurre soluzioni efficaci.
Le sfide dell’etica nello sviluppo software
Implementare un approccio etico nello sviluppo software non è un percorso semplice.
Spesso, le pressioni del mercato e le scadenze strette tendono a spingere i team a prendere scorciatoie, sacrificando le considerazioni etiche a vantaggio di velocità o profitto.
Inoltre, non è sempre facile identificare le implicazioni etiche delle scelte progettuali, soprattutto quando queste riguardano tecnologie particolarmente innovative.
L’assenza di standard specifici e condivisi nel settore, inoltre, non offre un supporto di riferimento generando incertezza e lasciando alle singole aziende la responsabilità di adottare scelte in autonomia.
In lab51 consideriamo l’etica un fattore fondamentale della nostra attività e ci impegniamo ad adottare un approccio etico e corretto nei confronti di tutti, siano essi colleghi, clienti o fornitori ed è così che intendiamo presidiare con crescente attenzione il legame tra principi etici e attività tecniche, per far sì che i prodotti derivanti dal nostro lavoro non siano solo tecnologicamente avanzati, ma anche giusti, sicuri e inclusivi per tutti.


