ChatGPT Enterprise

Nella giornata di lunedì 28 agosto, OpenAI ha annunciato “ChatGPT Enterprise”, una novità che conferma sostanzialmente quanto in precedenza ipotizzato e cioè una serie di funzionalità specifiche legate all’utilizzo del sistema in ambito aziendale.

 Le funzionalità annunciate in ambito enterprise sono:

  • Protezione dei dati con gestione della privacy “di livello enterprise”. In particolare, questo sta a significare che OpenAI non utilizzerà i dati inseriti per allenare il proprio motore di intelligenza artificiale. Vengono inoltre sottolineate la conformità a SOC2, il processo di certificazione creato dall’American Institute of Certified Public Accountants (AICPA).

  • Nessuna limitazione di utilizzo. Viene assicurata la rimozione di tutti i limiti di utilizzo, con il risultato che il sistema sia “due volte più veloce”. Oltre a questo, viene dato accesso illimitato all’analisi dei dati avanzata, precedentemente conosciuta come “Code interpreter”.

  • Possibilità di inserire input più lunghi.

  • Possibilità di condividere template di chat per la collaborazione interna all’azienda.

Vengono inoltre indicate come in fase di sviluppo e in uscita a breve:

  • Personalizzazione: possibilità di integrare la base di conoscenza utilizzata per generare le risposte con contenuti aziendali.

  • Disponibilità per team di ogni dimensione: possibilità di utilizzo anche per realtà di piccole dimensioni.

  • Strumenti più potenti: nuova versione del sistema di analisi avanzata dei dati.

  • Strumenti specifici per ruoli diversi: possibilità di differenziare il comportamento del sistema in base al ruolo dell’utilizzatore (analista dei dati, esperto marketing, supporto clienti, eccetera).

Le novità annunciate e disponibili ad oggi rappresentano sicuramente un punto di interesse particolarmente atteso. A lab51 abbiamo avviato già da tempo alcune attività di analisi sullo strumento, con lo scopo di valutarne l’introduzione nella nostra organizzazione aziendale ma soprattutto di proporre ai nostri clienti e partner strumenti sempre più evoluti.

È infatti opportuno sottolineare che l’utilizzo di questi strumenti necessita di un opportuna attività di integrazione e customizzazione, composta anche dallo sviluppo su misura di componenti software che permettano il corretto utilizzo all’interno dell’organizzazione.

Di particolare interesse, la funzionalità di personalizzazione, che permetterà in modo più semplice di integrare la base di conoscenza aziendale a quella del motore di OpenAI.

Un ultimo aspetto, tutt’altro che secondario, sarà quello del pricing.

Al momento OpenAI ha scelto di non rendere pubbliche le informazioni di pricing per le funzionalità enterprise, questo fa pensare che il posizionamento attuale sia principalmente orientato ad aziende molto strutturate. Ipotesi in un certo senso confermata anche dal punto indicato tra le novità future in cui si parla di “proposta dedicata a team di ogni dimensione”, specificando poi che ci si riferisce ad un’offerta dedicata ad aziende con “team più piccoli”.

La differenza infatti, oltre agli aspetti tecnici dello strumento, sarà il pricing a farla.

Tanto più OpenAI sarà in grado di modulare la propria offerta sulla base delle reali necessità di utilizzo del sistema, tanto più la penetrazione nel mercato potrà essere profonda ed effettivamente aperta a tutte le aziende.

OpenAI sta dimostrando una notevole dinamicità e questo fa pensare che le novità non mancheranno.

 lab51 continueremo le attività di ricerca e sviluppo su questo tema, per essere sempre aggiornati e pronti ad integrare strumenti sempre più evoluti e performanti.

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